Perchè Scerglierci

01. ESPERIENZA

la consolidata esperienza nel settore piscine e benessere dei membri cardine del nostro staff è il valore aggiunto che diamo ad ogni cliente.

 

02. QUALITA’

stringiamo collaborazioni solo con marchi e aziende leader nel settore. La qualità al giusto prezzo.

 

03. PROFESSIONALITA’

la costanza con cui seguiamo corsi e aggiornamenti fa si che siamo sempre preparati e dinamici nell’affrontare ogni evenienza.

 

CHIAMA ORA

numero telefono2

RICHIEDI INFORMAZIONI

Powered by ChronoForms - ChronoEngine.com

FONI PISCINE PIACE A

Strutture Pubbliche

strutture pubbliche 1La stretta collaborazione con molti degli impianti pubblici della zona e il numero sempre crescente di piscine adibite all'uso degli ospiti di strutture ricettive, ci porta ad essere costantemente aggiornati in tema di normative affinchè possiamo essere supporto e punto di riferimento per ogni gestore che cerca delucidazioni e informazioni su tali norme.

C'è da sottolineare come oggi giorno la piscina per un'attività ricettiva sia diventata basilare e che, nella quasi totalità dei casi, è punto fondamentale per la scelta del proprio soggiorno.

Molta attenzione va riservata per la progettazione di una piscina ad uso pubblico o ricettivo in cui oltre ai classici accorgimenti tecnico-strutturali vanno analizzati diversi aspetti e parametri normativi.

La prima linea guida stilata a livello nazionale è datata 1997, anno di nascita della prima norma UNI che seppur negli anni ha subito varie modifiche e revisioni, rimane una base di riferimento (sia per noi costruttori che per gli organi regionali) che traccia i parametri che la piscina deve avere inerenti all'impianto di filtrazione e di circolazione.

Le categorie a cui una piscina va associata dipendono prettamente dall'utilizzo finale che avrà: parliamo di piscine “A-1” per gli impianti di balneazione aperti al pubblico (come piscine pubbliche, centri sportivi, ecc...), strutture pubbliche 3di piscine “A-2” per impianti ad uso collettivo adibite agli ospiti di strutture ricettive (alberghi, agriturismi, campeggi, ecc...), di piscine “A-3” per impianti finalizzati al gioco acquatico.
La categoria “B” comprende le piscine installate su condomini e riservate all'utilizzo dei soli condomini. C'è però da specificare che alcune attività ricettive possono rientrare su questa categoria (ed è qui che la classificazione di base si interseca con le normative regionali).
Infine nella categoria “C” vengono inserite piscine ad uso riabilitativo e nella “D” le piscine ad uso privato.

Ovviamente ad ogni categoria sono associati dei parametri realizzativi richiesti che andranno previsti in fase progettuale.

Da qui passiamo alle varie normative regionali che da zona a zona hanno una similare linea base (appunto la normativa UNI) ma si differenziano in alcuni aspetti focali.
Nelle tre regioni dove solitamente è compreso il nostro raggio di azione (Toscana, Umbria e Marche) riusciamo ad essere in contatto con addetti e tecnici per essere sempre aggiornati su eventuali modifiche alle normative in vigore.

Questo ci permette di realizzare impianti che rispecchiano completamente le richieste normative, riuscendo di fatto ad ottimizzare l'investimento del cliente.

CHIAMA ORA

numero telefono2